La Banca centrale europea ha deciso un incremento dei tassi d’interesse dello 0,25%. Era una mossa anticipata da diverse settimane, che ha sollevato le reazioni della politica e degli industriali. Gian Marco Salcioli, strategist di Assiom Forex, ha risposto alle domande di Fanpage.it per chiarire due cose: cosa cambia per chi ha un mutuo, o vuole chiederne uno; e in che direzione si sta muovendo la BCE.

La Banca centrale europea ha deciso di alzare i tassi d'interesse dello 0,25%. L'aumento fa sì che il tasso sui depositi – quello più influente per quanto riguarda i mutui – salga al 2,25%. Era dalla fine del 2023 che la Banca centrale non aumentava i tassi d'interesse. Fanpage.it ha intervistato Gian Marco Salcioli, strategist di Assiom Forex (associazione degli operatori dei mercati finanziari), per chiarire quali sono le conseguenze di questo rialzo. Paradossalmente, chi sta cercando un mutuo a tasso fisso potrebbe ritrovarsi con condizioni più favorevoli, mentre per chi ha un prestito a tasso variabile le rate potrebbero crescere in modo limitato. Il punto è che dalle decisioni della BCE dipende ben poco: la questione più importante è quella energetica, che passa dallo Stretto di Hormuz e dalla possibile pace tra Stati Uniti e Iran.