HomeCronacaSquali nelle acque della Toscana e della Liguria, perché se ne vedono di più? C’entrano riscaldamento dei mari… e i socialL’aumento delle segnalazioni non deriva soltanto dalla conformazione dei mari, ma anche dall’aumento dei dispositivi in grado di immortalare le immagini e, soprattutto, condividerleLo squalo al largo dell'isola del GiglioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 12 giugno 2026 – Qualche giorno fa è diventato virale il video di un sub che nel canale di Sicilia si è imbattuto in un esemplare di grande squalo bianco, mentre l’altro ieri, mercoledì 10 giugno, un mako è stato avvistato al largo del Tino, nel Golfo dei Poeti, a pochissime miglia dalla costa spezzina. La stessa tipologia di squalo, un mako, era poi stato immortalato in un video di alcuni pescatori che se lo erano visto comparire all’improvviso a circa trenta miglia dalle Formiche, i tre isolotti dell’arcipelago toscano di fronte alla costa grossetana. L’animale, probabilmente attirato dalle esche che stavano gettando in mare e dal campo elettromagnetico emesso dal motore, aveva anche tentato di colpire la barca con alcune musate. Ma c’è davvero un aumento di squali nei nostri mari? E, soprattutto, c’è da aver paura?