CONEGLIANO (TREVISO) - Una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere di Filippo Titonel, il 19enne di Conegliano accusato di aver conficcato, nella notte tra il 10 e l'11 novembre, per due volte di seguito, un coltello da cucina nell'addome del padre 66enne, mentre questo dormiva. Il giovane, che si trova ora in carcere a Padova, si era fin da subito dichiarato pentito e molto provato dall'accaduto. Nei suoi confronti il pubblico ministro titolare del fascicolo d'indagine ha richiesto un incidente probatorio (che si svolgerà domani) per nominare un perito che effettui una perizia psichiatrica sul giovane. L'esame avrà la finalità di valutare la capacità di intendere e di volere del 19enne al momento del fatto (e tuttora). La difesa di Titonel, assistito dall'avvocato Rosa Parenti, attenderà gli esiti della perizia per valutare come procedere. La consulenza, oltre a valutare la capacità di intendere e di volere del 19enne, dovrà mirare anche a capire se il giovane sia capace di affrontare un processo e se, in ultima istanza, possa essere definito imputabile o meno. Filippo, per il momento, si trova in carcere a Padova, ma i suoi difensori puntano, qualora se ne apra la possibilità, a trovare un'altra sistemazione per il giovane. In un primo momento si valutava se affidare il ragazzo alle cure di una comunità.
Accoltella il papà mentre dorme, disposta la perizia psichiatrica sul 19enne: la richiesta del pm per valutare se il giovane è capace di intendere e di volere
CONEGLIANO (TREVISO) - Una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere di Filippo Titonel, il 19enne di Conegliano accusato di aver conficcato, nella notte tra il...






