Una perizia psichiatrica per stabilire se Filippo Manni fosse in grado di intendere e di volere quando ha colpito a morte la madre. È la decisione del Tribunale di Lecce nell’inchiesta sull’omicidio di Teresa Sommario, 52 anni, uccisa dal figlio lo scorso 17 giugno a Racale, nel basso Salento. La perizia, con la forma di incidente probatorio, sarà determinante per il futuro del processo. A coordinare le indagini la pm Simona Rizzo, convinta che il delitto sia maturato in un contesto familiare segnato da tensioni continue e litigi violenti.