La difesa di Louis Dassilva, assolto in primo grado per l’omicidio di Pierina Paganelli, ha presentato le cinque piste alternative da cui ripartire per trovare alcuni elementi importati per fare riaprire le indagini sul caso.
La vittima Pierina Paganelli
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Si attenderà la sentenza in via definitiva per Louis Dassilva, finito a processo per l'omicidio di Pierina Paganelli e assolto in primo grado, e poi si procederà a cercare qualche elemento importante in grado di riaprire il fascicolo sul delitto e portare eventualmente a nuovi indagati. Al momento però le indagini scattate immediatamente dopo l'omicidio, avvenuto la sera del 3 ottobre 2023 e i soccorsi chiamati la mattina successiva, non hanno svelato elementi oggettivi e scientifici utili alle indagini: le analisi effettuate dal genetista Emiliano Giardina hanno permesso di individuare materiale genetico utile, così come gli accertamenti sugli audio e video sono riusciti a dare un nome e cognome all'assassino. La Procura di Rimini aveva portato a processo Dassilva soprattutto sulla base della telecamera della farmacia accanto al palazzo in cui è stata uccisa Pierina che aveva ripreso un uomo nei secondi successivi al delitto. Se per l'accusa quell'ignoto poteva essere compatibile con Dassilva, la perizia super partes ha escluso questa ipotesi.











