Due fratelli sono stati arrestati per furto aggravato dopo essere stati sorpresi a rubare rame dal cimitero di Forlimpopoli. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Meldola, con il supporto dei colleghi della Stazione di Forlimpopoli. I due uomini, già noti alle forze dell’ordine per precedenti simili, sono stati fermati nelle prime ore del mattino mentre tentavano di allontanarsi dal luogo del reato con la refurtiva a bordo della loro auto.
Il controllo dei Carabinieri e l’arresto dei sospetti
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, l’intervento è avvenuto intorno alle 4 di mattina, quando una pattuglia del Radiomobile di Meldola ha notato un’autovettura sospetta con più persone a bordo nei pressi del cimitero di Forlimpopoli. Alla vista dei militari, il veicolo ha lasciato rapidamente il parcheggio, destando ulteriori sospetti. I carabinieri hanno deciso di seguire e bloccare l’auto, trovando a bordo due uomini che si sono mostrati subito agitati e insofferenti al controllo.Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto, nascosti sul sedile posteriore, 9 manufatti in rame, piegati su se stessi. Gli oggetti sono risultati essere tubi pluviali e grondaie appena sottratti dalle mura di cinta del cimitero. La refurtiva è stata immediatamente sequestrata, in attesa di essere restituita ai legittimi proprietari.Oltre al rame rubato, i carabinieri hanno trovato nel bagagliaio dell’auto diversi strumenti atti allo scasso e potenzialmente pericolosi: un piede di porco, una sega manuale, un coltello da cucina, due cacciaviti a taglio e una tenaglia. Gli oggetti, per i quali i fermati non hanno saputo fornire una giustificazione valida, sono stati anch’essi sequestrati.Le procedure dopo l’arresto e le misure cautelari









