Per la prima volta dalla prossima settimana i parenti delle vittime e i loro legali potranno vedere il video degli otto minuti della tragedia di Crans Montana. A Fanpage.it l’avvocato Alessandro Vaccaro, il legale della famiglia di Emanuele Galeppini, ha precisato: “I genitori di Emanuele non guarderanno quelle immagini”.

Il video degli otto minuti della tragedia di Crans Montana, che la notte di Capodanno è costata la vita a 41 ragazzi e altri 115 sono rimasti feriti nel rogo, potrà essere visto dai parenti della vittime. Ora è nelle mani dei magistrati svizzeri, ma per la prima volta dalla prossima settimana lo mostreranno, se vorranno, ai parenti e ai loro avvocati. Ma di quale video parliamo? Si tratta di una sequenza video montata dagli investigatori utilizzando le immagini delle videocamere interne e di quelle installate nelle strade intorno al locale Le Constellation. Immagini che servono agli investigatori e agli inquirenti per capire nel dettaglio la dinamica dell'accaduto e confermare le responsabilità del caso: al momento gli indagati sono in tutto 13, di cui 11 sono politici o funzionari comunali. Gli altri due sono Jacques e Jessica Moretti, ovvero i proprietari del Constellation. Dovranno difendersi tutti dall'accusa di incendio, lesioni e omicidio colposi.