Roberto Vannacci criticato duramente da Marco Travaglio e Tommaso Cerno. I due giornalisti hanno dipinto il generale con termini duri. Il primo lo ha definito “un omofobo che blatera”, il secondo lo ha descritto come “un alleato della sinistra” che “si presenta in tv per parlare male degli omosessuali”. Gli attacchi al generale sono arrivati dopo che, come spiegato da Meloni nelle scorse ore in parlamento, Futuro Nazionale “per 6 volte ha votato contro la fiducia al governo, insieme a Schlein, Conte e Renzi”.
Travaglio contro Vannacci: "Un fascio 2.0 all’acqua di rose"
Tommaso Cerno: "Vannacci non sa dov'è la vera destra"
Travaglio contro Vannacci: “Un fascio 2.0 all’acqua di rose”Nelle scorse ore il generale è stato ospite nel talk “Otto e Mezzo“. Travaglio, in un articolo pubblicato sul Fatto Quotidiano, ha scritto che “Vannacci non deve camuffarsi: gli basta mostrarsi così com’è. Un fascio 2.0 all’acqua di rose, molto più all’italiana del fascismo vero, con la vestaglina a fiori o la camicetta di lino a righe”.“Uno xenofobo che parla come un colonnello in pensione di fine ’800, ma con moglie romena. Un omofobo che blatera di normalità e diritto come un tipo da bar al terzo grappino, ma si vede benissimo che dinanzi a un paio di gay o di lesbiche incazzatine se la darebbe a gambe”, ha aggiunto Travaglio.ANSARoberto VannacciIl giornalista torinese ha poi definito Vannacci “il tipico italiano che si finge antitaliano con la pensione a 56 anni. Un furbacchione che sa bene dove grattare la pancia dell’Italia profonda”In riferimento alle ultime mosse politiche del leader di Futuro Nazionale, Travaglio ha parlato di “tradimenti” nei confronti di “Meloni e Salvini, che prima parlavano come lui e ora fanno l’opposto”.Il direttore del Fatto Quotidiano non ha nemmeno lesinato critiche alla sinistra: “Ma il vero asso nella manica del generale è l’eterno vizio della sinistra di vedere il ritorno del fascismo dappertutto, trasformando in un uomo d’ordine anche un cazzaro come lui. La sua “remigrazione” o “deportazione” altro non è che una normalissima norma presente in Italia dalla Turco-Napolitano e in tutta Europa: gli immigrati irregolari vanno rimpatriati”.













