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Cesare Giuzzi

Milanese, 18 anni, tifoso del Milan come il padre Rudy, aveva interrotto l'attività sportiva per i problemi cardiaci conseguenza del Coronavirus. Seguito dai medici del Buzzi e del San Raffaele, finalmente aveva ottenuto di nuovo l'idoneità agonistica

Una passione infinta per il calcio. Uno sport che lo univa a tanti amici e anche al padre Rudy, con cui condivideva anche il tifo per il Milan. Ma il sogno di Eros Gagliardi, 18 anni, si è spezzato giovedì notte nell’incidente di viale dell’Innovazione alla Bicocca, dove ha perso la vita dopo l’urto tra il monopattino sul quale viaggiava come passeggero (e guidato da un amico) e una utilitaria. La storia di Eros Gagliardi però era in qualche modo già diventata nota all’indomani del Covid. L’aveva raccontata nel novembre 2022 Andrea Vitulano su «Sprint e sport», sito web che si occupa di calcio dilettantistico giovanile. Il giovane infatti era stato colpito da una forma di miocardite dopo aver contratto il coronavirus che lo aveva costretto a stare lontano dai campi da calcio. «Quando mi hanno diagnosticato la miocardite è come se mi avessero dato una pugnalata al cuore, pensavo che tutti i miei sogni sarebbero svaniti e che non potessi più giocare a calcio», aveva raccontato.