Eros Gagliardi avrebbe compiuto 19 anni il prossimo 17 agosto. Ma la sua vita si è interrotta ieri sera per lo scontro con un’auto mentre era in giro in monopattino con l’amico Luca M., di due anni più grande. Poco dopo l’una di notte nel quartiere Bicocca di Milano sono stati travolti da un’auto, guidata da una ragazza quasi loro coetanea. Eros è stato sbalzato ed è morto poco dopo all’ospedale Niguarda. Eros amava il calcio. E lo praticava: i primi calci al pallone fin da quando era bambino assieme al padre, che fa l’allenatore. La sua passione però si interrompe nel 2020. Eros prende il Covid e il suo quadro clinico si complica quando il virus, come riportato dal quotidiano Sprintesport, gli provoca una miocardite.
«Quando mi hanno diagnosticato la miocardite - raccontò Eros in un’intervista rilasciata nel novembre 2022 - è come se mi avessero dato una pugnalata al cuore, pensavo che tutti i miei sogni sarebbero svaniti e che non avrei più potuto giocare a calcio». L’iter per guarire e ottenere l’idoneità agonistica durò un anno, ma Eros con il supporto di mamma e papà non si lasciò scoraggiare. Aveva ripreso a calcare i campi della provincia di Milano. L’ultima stagione l’aveva giocata con l’under 19 Solese, società di Bollate, che disputa il campionato regionale. Poi il tragico incidente, che ha interrotto sogni esperanze. Eros oltre ai genitori lascia anche una sorella più grande.










