La strategiaLe tappe indicate dal disegno di legge che rafforza la capacità di difesa nazionaledi Andrea Carli12 giugno 2026I punti chiaveL’obiettivo: 40.000 militari in più entro il 2033 La tabella di marcia: nei prossimi due anni 5mila soldati in piùRevisione dell’impiego del personale civile del Ministero della difesaCinque mila soldati in più già nei prossimi 2 anni e 40mila entro il 2033. È quanto prevede la riforma della difesa targata Guido Crosetto. A definire il tutto è lo schema di disegno di legge recante “Disposizioni per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale”.Il contesto in cui si sviluppa questo percorso è quello della delega al governo per la revisione dello strumento militare (articolo 4). Tra gli ingredienti che andranno a caratterizzare il nuovo assetto delle forze armate non c’è dunque solo il ricorso alla riserva (nelle tre forme: operativa di mobilitazione, volontaria specialistica e territoriale).L’obiettivo: 40.000 militari effettivi in più entro il 2033 «Il Governo - si legge nel testo del disegno di legge - è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la revisione dello strumento militare nazionale, disciplinato dal codice dell’ordinamento militare (dlgs 66/2010)».Il tutto nel rispetto di alcuni princìpi e criteri direttivi. Tra questi, la «previsione entro il 31 dicembre 2033 di un progressivo incremento dell’organico complessivo non superiore a 40.000 unità dell’Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle capitanerie di porto, dell’Aeronautica militare e del Corpo unico della Sanità militare in servizio permanente e in ferma prefissata, al fine di assicurare i necessari livelli di operatività e la piena integrabilità dello strumento militare nei contesti internazionali e nell’ottica di una politica di difesa comune europea, per l’assolvimento dei compiti istituzionali delle Forze armate».La tabella di marcia: nei prossimi due anni 5mila soldati in piùInoltre, sempre in base a quanto previsto dal disegno di legge, «l’incremento, non superiore a 40.000 unità, è determinato, sulla base delle risorse disponibili e delle effettive capacità di reclutamento, ogni anno, in sede di legge di bilancio, nel limite di 5.071 unità per l’anno 2028, 5.321 unità per l’anno 2029, 7.001 unità per l’anno 2030, 7.444 unità per l’anno 2031, 7.500 unità per l’anno 2032 e 7.663 unità per l’anno 2033».
Riforma Difesa, 5mila militari in più già nei prossimi 2 anni e 40mila entro il 2033
Le tappe indicate dal disegno di legge che rafforza la capacità di difesa nazionale








