| 12 Giugno 2026 09:03 |

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(Adnkronos) – Negli Stati Uniti in molti non hanno dubbi: la nazionale americana di calcio farà strada ai Mondiali di calcio 2026 e, addirittura, potrebbe vincerli. La sensazione è diffusa tra una buona fetta dei fan a stelle e strisce – uno su cinque – che vede questo sport tornare in pompa magna nel Paese dopo più di trent’anni. I watch party sono quasi tutti sold out per le partite della USMNT (la nazionale maschile) da Washington a Los Angeles, mentre sui social imperversano appassionati che, nelle pagine di sport come quella di The Athletic, scrivono con confidenza: “Perché non noi?”.

La squadra stessa, capitanata dal milanista Christian Pulisic, crede sinceramente che un cammino storico sia possibile. L’allenatore Mauricio Pochettino ha esortato l’ambiente a credere in una sorta di nuovo “Miracolo sul ghiaccio” (lo storico trionfo olimpico dell’hockey USA nel 1980), dichiarando: “Dobbiamo credere di poter vincere, non solo una partita, ma l’intero Mondiale. Vogliamo che i giocatori inizino fin dal primo giorno coltivando grandi sogni… Nessuno considera gli Stati Uniti tra i favoriti”.

Una campagna pubblicitaria di Fox Sports, chiamata “Miracle”, ha già immaginato l’impossibile: gli Stati Uniti che vincono il torneo in finale contro il Brasile, grazie a un gol all’ultimo secondo di Christian Pulisic direttamente da calcio d’angolo. Certo, meglio non raccontarlo ai bookmakers ed esperti internazionali che considerano la USMNT una sfavorita con quote molto alte (60 a 1). La probabilità di vittoria è inferiore all’1,5% per i modelli statistici. Secondo Nelson Vignolles, ex vicedirettore di Fox Sports Spanish, gli statunitensi hanno fatto un pre-mondiale poco incoraggiante, vincendo di misura con il Senegal e perdendo con la Germania. “Molti esultavano per aver perso solo 1-2 contro i tedeschi”, afferma Vignolles ad Adnkronos. “In Sud America sono tutti convinti che il girone degli Usa lo vincerà facilmente il Paraguay”.