HomeAnconaCronaca"Ammazzarmi? Ho sempre pensato scherzasse"Picchiata dal marito due volte al giorno e minacciata di una brutta morte, tagliata a pezzi e con il sale...Picchiata dal marito due volte al giorno e minacciata di una brutta morte, tagliata a pezzi e con il sale...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPicchiata dal marito due volte al giorno e minacciata di una brutta morte, tagliata a pezzi e con il sale nelle ferite, ma durante il processo la vittima sminuisce i fatti. "Lui mi ama, non può vivere senza di me. Ammazzarmi? Ho sempre pensato che scherzasse, non lo avrebbe mai fatto, non ci ho mai creduto. La polizia l’avevo chiamata per un consiglio".

A giudizio davanti al giudice Valerio Grisanti è finito un 44enne di origine bengalese, arrestato al Piano dalla polizia il 5 gennaio scorso per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate nei confronti della consorte, una connazionale di 27 anni che avrebbe sposato con nozze combinate. Dopo le manette l’uomo è stato mandato a processo con il giudizio immediato e attualmente è in carcere.

La moglie, parte civile con l’avvocato Emanuela Bruno, è stata sentita in aula come parte offesa e in tre lunghe ore ha ridimensionato la sua situazione familiare rispetto alla querela fatta. A gennaio si era dovuta chiudere a chiave in bagno chiamando il 112 con il cellulare del fratello perché il marito l’aveva aggredita con una forchetta e minacciata di toglierle l’occhio e di tagliarle mani e piedi. "Non volevo che andasse in carcere – ha detto – ho chiamato la polizia per capire come gestirlo nei momenti di rabbia. Lui mi ama".