HomeAnconaCronacaPugni, calci e insulti: l’odissea di una 46enneA finire a processo il compagno della donna che è attualmente in carcere e per due volte aveva dovuto indossare il braccialetto elettronicoI carabinieri di JesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPicchiata e offesa brutalmente anche se solo si avvicinava o parlava con un uomo che non era lui. "Te li fati tutti, sei una pu..., sei alcolizzata". In un anno di relazione una jesina di 46 anni avrebbe subito dal compagno aggressioni fisiche come pugni e calci e anche ferimenti, una volta addirittura con un vetro conficcato in un braccio, minacce e persino infiltrazioni nella vita lavorativa per screditarla davanti ai dipendenti. Anche la suocera e la nuora avrebbero alzato le mani su di lei, in un viaggio fatto in Romania dove l’ex compagno era dovuto andare per un presunto rapimento di un figlio. La vita da incubo è stata raccontata ieri in tribunale, in un lungo esame della persona offesa, davanti alla giudice Giulia Casiello, nel processo che vede come imputato un 43enne di origine romena. L’uomo, difeso dall’avvocato Angelica Carla Popoviciu, è accusato di maltrattamenti e ieri era in videocollegamento con il carcere perché recluso per altra causa. La vittima, che lo ha denunciato più volte tra la fine del 2022 e il 2023, ieri è scoppiata anche a piangere a fine udienza.