HomeAnconaCronacaSequestro di persona e violenze: a processoSono le accuse a un 51enne che non accettando la fine del rapporto con una 32enne l’avrebbe chiusa in casa e riempita di botteI carabinieri di JesiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn giorno intero tenuta segregata in casa e riempita di botte. "Se urli ti ammazzo", avrebbe detto un 51enne residente a Jesi alla sua ex fidanzata, una 32enne di origine cubana.
L’uomo non si era rassegnato alla fine della loro relazione. A voler chiudere la storia sarebbe stata la donna, presa da altri interessi nella vita che non riguardavano più l’italiano.
L’uomo una sera, dopo averla cercata per tutta la città, si sarebbe presentato a casa di lei e l’avrebbe trascinata a forza di schiaffi e tirate di capelli fino all’auto e poi diretti a casa sua dove l’avrebbe tenuta prigioniera.
L’episodio risale a maggio del 2023 e ha fatto finire a processo il 51enne per lesioni aggravate, minaccia e sequestro di persona. Durante una sorta di rapimento la vittima, stando alla denuncia, ha passato ore terribile, costretta a subire percosse e minacce con un paio di forbici con cui l’uomo le avrebbe prima tagliato i capelli e poi gliele avrebbe puntate alla gola.









