Intrervista all’ambasciatore dell’avana presso la santa sedeSegui Domani su Google12 giugno 2026 • 07:00«Il blocco americano viola il diritto internazionale e sta creando una crisi umanitaria». «Le minacce di Trump? Non ci fanno paura. Ma il cambiamento sull’isola non sarà mai un’operazione commerciale straniera»«Neanche ai tempi della guerra fredda gli Stati Uniti riuscirono a mettere in atto un assedio così pesante come quello che stiamo vivendo adesso». Sceglie con cura le parole Leyde Ernesto Rodríguez Hernández, ambasciatore di Cuba presso la Santa Sede dallo scorso dicembre. Diplomatico di lungo corso (prima di arrivare Oltretevere ha rappresentato il suo paese in Serbia e Montenegro), ma anche docente di relazioni internazionali, ci tiene a condividere l’eccezionale gravità della crisi che Cuba sPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Roberto BrunelliDopo 17 anni passati all'Unità (dove si è occupato di esteri, ma anche di cultura, interni e televisione), ha lavorato per Repubblica, La7, L'Espresso e il Quotidiano nazionale. Nel 2013 è uscita la sua biografia di Angela Merkel e nel 2017 il volume Rotolano ancora, sugli ultimi titani del rock
Leyde E. Rodríguez Hernández: «L’assedio a Cuba è un genocidio. Noi siamo pronti a difenderci»
«Il blocco americano viola il diritto internazionale e sta creando una crisi umanitaria». «Le minacce di Trump? Non ci fanno paura. Ma il cambiamento sull’isola non sarà mai un’operazione commerciale straniera»
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