Casa dell’Ortolano, interrogazione della consigliera di minoranza Marzia Marchi (nella foto), presidente del gruppo consiliare M5S. Al centro della questione...Casa dell’Ortolano, interrogazione della consigliera di minoranza Marzia Marchi (nella foto), presidente del gruppo consiliare M5S. Al centro della questione posta dall’esponente dei Cinque Stelle la sostenibilità economica e la tutela del vincolo culturale del complesso demaniale ’Casa dell’Ortolano’.

"L’immobile appartiene al demanio comunale e ha comportato una spesa di ristrutturazione complessiva di 3 milioni di euro, ha una vetustà ultrasettantennale ed è assoggettato alle tutele del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. A quanto ammonta all’interno dei 3 milioni – la sua domanda – la spesa complessiva sostenuta dal Comune di Ferrara per l’acquisto e la posa in opera di tutti gli arredi, corredi ed elettrodomestici concessi in uso al privato ed elencati nell’allegato A.2. E in quanti anni l’ente prevede di ammortizzare questo investimento tramite il canone di concessione pattuito".

Marchi, nel documento, solleva anche altre questioni. "Quali sono le prescrizioni specifiche o i limiti di utilizzo imposti dalla Soprintendenza nel provvedimento temporaneo protocollo numero 8498 del 13/03/2025, con particolare riferimento alla compatibilità dell’attività di somministrazione estiva e dell’allestimento del verde con il rispetto delle storiche Mura cittadine". E ancora: "Quali tutele o clausole di salvaguardia siano state previste a favore del Comune nel caso in cui la verifica definitiva dell’interesse culturale ancora in corso presso il Ministero della Cultura dovesse concludersi con prescrizioni restrittive diverse o incompatibili rispetto all’attuale concessione d’uso turistico-commerciale".