Anche durante il consiglio comunale di mercoledì sera (nel corso del quale sono state approvate la cosiddetta rottamazione quinques e l’adesione ad una comunità energetica rinnovabile) il consigliere Fabrizio Di Dio (che nei giorni scorsi si è autosospeso da Forza Italia) ha rimarcato quanto già aveva affermato la stessa mattina in una nota stampa, circa la sua «delusione sul piano istituzionale» per il comunicato di Palazzo del Carmine con il quale è stato rilanciato il progetto “Case a 1 euro” per cercare di rivitalizzare il centro storico di Caltanissetta. In particolare ha criticato l’assessore Pier Paolo Olivo che non ha citato l’impegno dello stesso Di Dio nell’elaborazione del progetto e del relativo regolamento.

«Come si fa a non dare il giusto merito a chi ha lavorato 5 anni all’iter, coinvolgendo lo stesso presidente Bruzzaniti e le agenzie immobiliari locali con il presidente Davide Volpe? L’atto fu poi approvato il 29 luglio 2022 dal Consiglio e la Giunta Gambino ha portato avanti l’intero progetto con il relativo regolamento già predisposto. Come si fa a non scrivere grazie a chi ha lavorato a lungo sulla mozione? È una scorrettezza, e mi spiace che l’assessore Olivo oggi non sia presente in aula, ma ci tengo ad avere un confronto con lui».