Una giornata ricca di emozioni tra alunni di oggi e di ieri. Tra gli ex anche il sindaco.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"I muri crollano… i ricordi restano per sempre". Una scritta sulla parete esterna saluta la scuola Masaccio di Cascia. L’ultima campanella di questo anno scolastico ha chiuso per sempre la porta della primaria che dagli anni Sessanta ha accolto tante generazioni nelle sue classi e tra i suoi corridoi.

Nelle prossime ore sarà demolita. A settembre gli studenti varcheranno la soglia del nuovo plesso, costruito coi fondi Pnrr proprio a lato, senza mai interrompere l’attività didattica. Per poter ultimare il cantiere, bisogna eliminare la vecchia struttura.

Alunni ed ex alunni hanno salutato la loro scuola. C’erano anche insegnanti ormai in pensione, tra cui la maestra Armandina, che ha incontrato un suo ex allievo: il sindaco Piero Giunti. Giunta comunale, personale scolastico e tutte le insegnanti hanno scattato una foto ricordo per celebrare una scuola che ha accolto generazioni di reggellesi.

Il nuovo plesso è costato 2,3 milioni di euro, ospiterà 125 alunni (attualmente erano 92 tra i banchi) su una superficie complessiva di circa 764 metri quadri su due piani fuori terra. Gli spazi sono stati pensati come flessibili e riconfigurabili, con aule modulari e pareti mobili, un giardino attrezzato per l’outdoor learning, orti didattici e aree ludico-sportive, a basso impatto e senza barriere architettoniche.