Mombello torna a fare i conti con la propria storia e con quella dell’ex ospedale psichiatrico Antonini. Oggi, domani e martedì 16, la grande area dell’ex manicomio (via Monte Grappa 40) ospita “LiberaMente”, un festival dedicato alla salute mentale promosso dal Comune e dall’associazione TantoPiù, con il patrocinio di Provincia, Asst Brianza e Fondazione Morandi. Il complesso di Mombello fu la più grande struttura psichiatrica del Novecento. Oggi quella stessa area si sta trasformando in una “cittadella della cura”, con servizi residenziali, ambulatori, comunità terapeutiche e strutture dedicate a disabilità, dipendenze, nefrologia e accoglienza. Il festival nasce dalla sinergia di tre realtà locali: TantoPiù, associazione nata nel 2024 per valorizzare la memoria di questi luoghi; Mombello Im-Pazza, gruppo di professionisti della salute mentale e artisti fondato nel 2025; e la Comunità di Famiglie Il Montebello, realtà residenziale attiva dal 2007 all’interno dell’ex ospedale.
Oggi si comincia alle 17.30 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Era Mombello”, curata da Giacomo Doni. La serata si chiude alle 20.45 con lo spettacolo “Noi siamo quelle che chiamano matte”, della compagnia I Fuori di Testo. Domani è in programma un picnic alle 12.30, seguito da bancarelle e laboratori. Alle 17.30, il talk scientifico Il tempo dei manicomi riunisce l’ultimo direttore dell’Antonini e i vertici della psichiatria di Asst Brianza. La serata si conclude con aperitivo e djset. Martedì 16 la mostra riapre alle 15 e alle 21 il festival si chiude con il talk Quale futuro per ragionare insieme sulle prospettive dell’area.







