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Redazione Buone Notizie
Mercoledi la presentazione del docufilm che ricostruisce la storia della Villa, dal 1400 ad oggi. Dal primo dopoguerra è diventata «Casa di lavoro e patronato per i ciechi di guerra della Lombardia». A breve nascerà un Centro oculistico sociale per persone in difficoltà economica. Pronta una pubblicazione
Mercoledì 17 giugno alle 17 si terrà la prima proiezione del docufilm Una storia milanese dedicato a Villa Mirabello. Un luogo poco conosciuto ma profondamente intrecciato con la storia di Milano apre le porte al pubblico per raccontare oltre cinque secoli di vicende, trasformazioni e impegno sociale. Il documentario curato da Enrico Rotondi e Piero De Vecchi ripercorre le origini, l'evoluzione architettonica e il ruolo svolto nel corso dei secoli. Dalla trasformazione dell'antica cascina voluta da Pigello Portinari nel Quattrocento alle vicende legate a Ludovico il Moro, fino alla rinascita del complesso nel Novecento come sede della «Casa di Lavoro e Patronato per i Ciechi di Guerra di Lombardia», Villa Mirabello rappresenta una testimonianza importante della storia civile e solidale milanese. Attraverso testimonianze e immagini suggestive, il filmato racconta il percorso che ha portato la Villa a diventare, nel corso del tempo, un luogo dedicato all'accoglienza, alla formazione e all'inclusione delle persone con disabilità, funzione che continua ancora oggi attraverso le attività della Fondazione.











