Il lunedì pomeriggio è il giorno dei malati di Alzheimer: vanno con i caregiver al cinema per vedere «un film possibilmente che sia stato un grande successo in passato, nella speranza che lo abbiano già visto e riattivi loro memorie» spiega il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli. Gli offrono anche tè e pasticcini e le proiezioni si svolgono con le luci soffuse.
Una volta al mese arrivano invece, grazie alla cooperativa Cidas, i minori non accompagnati per vedere pellicole della nostra cinematografia, dopo la lezione di lingua italiana.
La grande novità sarà però, da gennaio, Magister, ciclo di conferenze abbinate a visioni ad hoc a cura di Ivano Dionigi. L’ex rettore dell’Alma Mater prenderà spunto dai temi al centro del suo ultimo saggio “Magister. La scuola la fanno i maestri non i ministri” affrontando temi come formazione, responsabilità, il senso del sapere oggi.
È la Cineteca oltre il cinema, o meglio, il progetto “Cinema Modernissimo: Non solo film!”, sostenuto dalla Fondazione del Monte con un contributo di 50mila euro. Proposte, a ingresso gratuito o tariffe calmierate, per 52 appuntamenti l’anno, uno alla settimana che ampliano l’esperienza cinematografica attraverso libri, fotografia e percorsi sociali.








