HomeMagazineLibriRomano Montroni. Addio al libraio d’Italia. La lettura passione civileAveva 86 anni, per quasi quaranta è stato a capo delle librerie Feltrinelli. Amico di Umberto Eco, ha collaborato alla creazione di Librerie.coop.Aveva 86 anni, per quasi quaranta è stato a capo delle librerie Feltrinelli. Amico di Umberto Eco, ha collaborato alla creazione di Librerie.coop.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLo chiamavano il libraio d’Italia perché la sua vita è sempre stata legata al mondo dell’editoria, ai suoi protagonisti, alle sue inaspettate sorprese. Ma Romano Montroni, morto la notte scorsa all’età di 86 anni a Bologna dopo lunga malattia, era il librario d’Italia soprattutto perché su quel mondo perennemente in crisi sapeva rivolgere uno sguardo amorevolmente critico, consapevolmente lucido, generosamente costruttivo. Non a caso lui citava spesso Roberto Calasso e le riflessioni fondanti che il direttore editoriale di Adelphi aveva scritto attorno a questo appassionante mestiere.

Per quasi quarant’anni a capo delle librerie Feltrinelli, presidente del Centro nazionale per il libro e la lettura del ministero della cultura, insegnante alla Scuola per librai Umberto e Elisabetta Mauri, docente al Master di editoria di Umberto Eco, ha formato centinaia di librai e inaugurato decine di librerie. Dopo “l’era Feltrinelli“ strinse una collaborazione con Librerie.coop che portò all’inaugurazione nel 2008 a Bologna dell’Ambasciatori dove, allora con grande scandalo dei “puristi“, si poteva comprare un romanzo ma anche cenare o comprarsi un vasetto di olive. Fin qui la biografia ufficiale. Montroni è stato però molto di più di quello che gli incarichi e la carriera elencano.