Stellantis compie un importante passo in avanti sulla tecnologia delle batterie di nuova generazione e porta per la prima volta su strada, in Nord America, celle allo stato solido integrate in un veicolo di sviluppo.
Il gruppo automobilistico ha annunciato di aver incorporato le avanzate celle Fest di Factorial all"interno di una vettura dimostrativa basata sulla Dodge Charger Daytona: è un passaggio chiave nel percorso verso l"industrializzazione di una tecnologia molto attesa perché considerata più avanzata rispetto all"attuale stato liquido.Il pacco batteria adotta un"architettura meccanica brevettata pensata per esaltare le caratteristiche di questa chimica, con sistemi di controllo rivisti per garantire standard di sicurezza e durata.
Il progetto si basa sui risultati del 2025, quando i due partner avevano già mostrato celle con densità energetica di 375 Wh/kg, ricarica dal 15% all"80% in circa 18 minuti e operatività tra -30°C e 45°C.
Ora si entra nella fase critica: i test su strada serviranno a validare comportamento dinamico, gestione termica e scalabilità industriale della tecnologia. «Non basta ottimizzare una singola metrica: serve un sistema che offra benefici reali su un veicolo reale», ha dichiarato Ned Curic, capo dell"ingegneria di Stellantis.








