Le batterie allo stato solido continuano a essere considerate una delle tecnologie più promettenti per il futuro dell’auto elettrica. Da anni vengono indicate come la soluzione capace di superare molti dei limiti delle attuali batterie agli ioni di litio, ma finora il loro sviluppo è rimasto confinato principalmente ai laboratori e ai centri di ricerca.
Ora qualcosa sembra cambiare. Stellantis ha infatti avviato i primi test su strada di una Dodge Charger Daytona elettrica equipaggiata con celle allo stato solido sviluppate da Factorial Energy, segnando un importante passo avanti verso l’applicazione concreta di questa tecnologia.
Non si tratta ancora di un modello destinato alla produzione, ma di una fase di sperimentazione fondamentale per verificare il comportamento delle nuove batterie in condizioni di utilizzo reali.
Le batterie allo stato solido escono dal laboratorio
Il prototipo avvistato sulle strade americane rappresenta uno dei primi esempi concreti di integrazione di una batteria allo stato solido all’interno di una vettura Stellantis. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il gruppo automobilistico e Factorial Energy, partnership che va avanti da diversi anni e che punta a sviluppare una nuova generazione di accumulatori ad alte prestazioni.










