Milano, 11 giu. (askanews) – Stellantis e Factorial hanno integrato una batteria allo stato solido di nuova generazione in un veicolo sperimentale Dodge Charger Daytona e avviato un programma di test su strada per verificarne prestazioni, sicurezza e affidabilità in condizioni reali.

Il progetto rappresenta, secondo le due società, il primo caso di integrazione di questa tecnologia in un veicolo automobilistico in Nord America e segna il primo risultato concreto del programma di sviluppo plurifase annunciato in precedenza. Il veicolo utilizza celle Fest, acronimo di Factorial Electrolyte System Technology, la piattaforma proprietaria di Factorial per batterie allo stato solido.

“Sviluppare batterie è una questione di equilibrio. Non è sufficiente ottimizzare una singola metrica. Abbiamo bisogno di un sistema che offra vantaggi reali in un veicolo reale”, ha dichiarato Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis. Per Curic, il risultato “dimostra che stiamo portando le batterie allo stato solido sempre più vicino ai nostri clienti, offrendo maggiore autonomia, ricarica più rapida e costi inferiori”.

Nel 2025 Stellantis e Factorial avevano validato celle Fest con densità energetica di 375 Wh/kg, capacità di ricarica dal 15% al 90% in 18 minuti e prestazioni in un intervallo termico compreso tra -30 e 45 gradi. Il passaggio dai test sulle celle al veicolo sperimentale ha richiesto una nuova architettura meccanica, progettata e brevettata da Stellantis, per integrare le celle allo stato solido nel pacco batteria esistente.