Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSe la Lega fosse ancora secessionista, probabilmente il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, noto per le sue ordinanze di abbattimento di orsi considerati pericolosi come M91 e altri due esemplari uccisi di recente, o di lupi, chiederebbe l’annessione agli Stati Uniti d’America. Dove non sono necessari anni di battaglie giudiziarie a colpi di ordinanze e ricorsi al Tribunale amministrativo regionale per sparare a orsi, lupi, e a qualsiasi animale ritenuto potenzialmente pericoloso.

Usa, il Wildlife Services interviene su richiesta

Anzi, non servono neanche le ordinanze, perché agricoltori e proprietari di fondi non necessariamente agricoli, o di abitazioni in campagna o in aree verdi ai margini delle città, se si ritengono minacciati da predatori a quatto zampe, possono chiedere l’intervento immediato del Wildlife Services, unità organizzativa del Dipartimento dell’Agricoltura che dispone di mezzi e uomini in grado di uccidere orsi, lupi grigi e messicani, linci, volpi, coyote, castori, cani delle praterie, puma (detti anche leoni di montagna) e altre specie più o meno pericolose con i sistemi più disparati: dall’alto, con gli elicotteri, a fucilate. A terra con trapppole ed esche velenose. Qualsiasi arma è considerata utile, purché raggiunga l'obiettivo: eliminare forme di esistenza animale ritenute pericolose per il genere umano.