(Adnkronos) – Dopo la bufera alla Camera per quanto detto dal deputato del Movimento 5 stelle Francesco Silvestri, la premier Giorgia Meloni – in Senato per la replica in vista del prossimo Consiglio europeo – ringrazia “tutti per la solidarietà e per il dibattito complessivamente equilibrato, pacato”. Tra i temi toccati nelle risposte alle opposizioni, Ue, energia, difesa, nucleare e banche. In Aula, poi, il botta e risposta con il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
Il Senato, per alzata di mano, ha poi approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni della premier. Le altre risoluzioni sono state quindi dichiarate decadute.
La “mia idea di Europa”, ha poi spiegato, non è quella di una Europa “iperinvasiva che si occupa di tutto”, ha detto nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue. “Io credo che questa -ha detto la premier- non sia la risposta ma che sia scritta nei trattati quando si parla di sussidiarietà”. L’obiettivo principale è “costruire non una Europa che si occupi di tutto, mortificando gli Stati nazionali”.
Il “prossimo anno ricorre un altro decennale dell’anniversario dei Trattati di Roma e quindi penso che in quell’occasione, sia a livello nostro interno sia a livello europeo, si possa insieme ragionare per capire al di là dei posizionamenti, al di là dei tanti slogan che abbiamo sentito in questi anni, se quello che conosciamo oggi sia il massimo che possiamo aspettarci dalla costruzione europea oppure no”, ha continuato.













