"Il calcio unisce tutto il mondo": è questo uno dei primi messaggi che arriva dallo stadio Azteca di Città del Messico dove è in corso di svolgimento la cerimonia inaugurale dei Mondiali 2026 e dove alle ore 21 si giocherà Messico-Sudafrica. La cerimonia nel mitico stadio è cominciata con uno spazio dedicato alla tradizioni e alla musica messicane, con al centro del campo una grandissima riproduzione in cartapesta della Coppa del Mondo. Al termine della parte artistica, c'è stata l'esibizione di Shakira e Burna Boy che hanno cantato l'inno dei Mondiali 2026 'Dai Dai'.
Una Coppa del mondo gigante di carta emerge al centro del campo e la cerimonia di apertura dei Mondiali può iniziare. All'Azteca di Città del Messico i primi a suonare sono stati i Manà, gruppo rock locale, con tutto lo stadio che cantava in coro.
"Vogliamo essere molto chiari e informare tutti coloro che parteciperanno agli eventi legati alla cerimonia di apertura dei Mondiali Fifa che sono state predisposte le condizioni necessarie per garantire il loro accesso, la loro sicurezza e il regolare svolgimento delle attività in programma", ha affermato il capo di Gabinetto del governo Sheinbaum, Rosa Icela Rodríguez, parlando nella tradizionale conferenza stampa mattutina della presidenza. "Possiamo garantire la normalità delle attività (...) Diamo il benvenuto a tutti e ribadiamo il nostro impegno affinché questa giornata si svolga in pace, tranquillità e nel pieno rispetto dei diritti di tutti", ha aggiunto. La presidente Sheinbaum è intervenuta da parte sua per augurare "la migliore delle sorti" alla nazionale messicana e ha affermato che "se ci saranno le condizioni" assisterà al match nella fan zone predisposta nell'enorme spianata della piazza dello Zócalo di fronte alla casa di governo, la cui apertura è stata confermata oggi nonostante le minacce di proteste anche in quest'area.













