C’è un italiano in campo nella giornata inaugurale del Mondiale di calcio 2026, il più grande di sempre per numero di squadre partecipanti (48) e tristemente il terzo consecutivo senza gli azzurri. A curare la cerimonia inaugurale – in tutto saranno tre, in altrettante nazioni ospitanti, ovvero Messico, Stati Uniti e Canada – è Marco Balich, a capo della Balich Wonder Studio, agenzia milanese esperta nell'ideazione e progettazione creativa di grandi eventi. Con un’esperienza nella cura dei cerimoniali dei Campionati del mondo del Qatar (2022) e nelle recenti Olimpiadi tra Milano e Cortina d'Ampezzo, quest’oggi (11,30 in Messico, 19,30 in Italia, trasmesso da Rai 1 e Dazn) si affida a Shakira e Burna Boy per le note musicali che accompagneranno l’intera competizione. Allo Stadio Azteca di Città del Messico, si parte con il brano ufficiale “Dai”, con Shakira, Burna Boy, Alejandro Fernández, Belinda, Danny Ocean, J Balvin, Lila Downs, Los Ángeles Azules, Maná e Tyla.A seguire, il match inaugurale: Messico-Sudafrica (ore 21 in Italia).
Nei giorni successivi toccherà a Canada e Stati Uniti lasciarsi coinvolgere dai festeggiamenti: il 12 giugno al BMO Field di Toronto (ore 13,30 locali, 21,30 in Italia) scendono in campo Alanis Morissette, Michael Bublé, Alessia Cara, Elyanna, Jessie Reyez, Nora Fatehi, Sanjoy, Vegedream e William Prince. Saranno loro a preparare il terreno alla partita della nazionale di casa, che ospita la Bosnia Erzegovina. Qualche ora dopo, gran finale negli Stati Uniti. Al SoFi Stadium di Los Angeles (16,30 locali – 00,30 in Italia) Katy Perry, Future, Anitta, LISA, Rema e Tyla anticipano il match tra Usa e Paraguay (ore 02.00 in Italia). Record per Shakira Shakira raddoppia e diventa così la prima e unica artista nella storia dei Mondiali di calcio ad aver scritto e interpretato l'inno ufficiale della Coppa del Mondo in due diverse edizioni: la prima volta fu un successo globale, con il suo Waka Waka cantato nel 2010 in Sudafrica. Un brano con 15 milioni di copie vendute (tra download e copie fisiche) in tutto il mondo e capace di conquistare 18 dischi di platino. Sulle piattaforme ha superato i 6 miliardi di visualizzazioni e riproduzioni diventando il brano ufficiale dei Mondiali più ascoltato di sempre. Ora l’artista spera di concedere il bis, con Dai Dai. Azteca nella storia Uno degli stadi più suggestivi della storia del calcio – l’Azteca di Città del Messico – ospita per la terza volta l’inaugurazione dei Mondiali. E’ accaduto la prima volta nei mitici 1970 (quelli della partita del secolo, Italia-Germania 4-3 e del terzo mondiale vinto da Pelè), e poi nel 1986 (con la Mano de Dios, ovvero la rete di Diego Armando Maradona segnata di mano all’Inghilterra). Ora il nuovo battesimo e tanta curiosità aspettando l’evento destinato a passare alla storia.











