Messaggio lanciati dalla 2ª Giornata nazionale dell’impiantistica sportiva. Lo spazio dedicato all’AS Roma ha illustrato gli impatti economici ed urbanistici del nuovo stadio

“La seconda Giornata nazionale dell’impiantistica sportiva è stata l’occasione per fare il punto sugli obiettivi della prima edizione tenutasi due anni fa. Abbiamo ragionato con le istituzioni e con i player più importanti del sistema sportivo e abbiamo cercato di capire se nel frattempo qualcosa fosse migliorato. Certamente c’è molto lavoro ancora da fare, molti progetti sono stati messi in campo, i risultati sportivi sono stati eccezionali ora anche le strutture devono mostrarsi all’altezza. Siamo stati ospiti del presidente del Coni Buonfiglio che ha dato il là all’iniziativa ed ha suggerito i temi che sono stati affrontati poi nel corso della giornata. Come Consiglio nazionale degli ingegneri siamo particolarmente soddisfatti e riteniamo che da questa giornata parta un messaggio alle istituzioni: investire nell’ammodernamento dei nostri impianti, aggiornare le norme e dare ai professionisti gli strumenti necessari per poter migliorare un’infrastruttura sportiva che è ancora deficitaria rispetto ad altre nazioni”. Sandro Catta, consigliere del Cni, ha così riassunto i risultati della 2ª Giornata nazionale dell’impiantistica sportiva che si è svolta ieri presso il Salone d’Onore del CONI.