Un'Europa più forte, capace di affrontare le grandi crisi internazionali con unità e visione strategica. È il messaggio lanciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni alla Camera dei deputati in vista del prossimo Consiglio europeo, chiamato a confrontarsi con uno scenario internazionale segnato dalla guerra in Ucraina, dalla crisi in Medio Oriente e dalle tensioni economiche globali.

Nel suo intervento, la premier ha delineato uno scenario globale definito da «sfide complesse», sottolineando come l’Europa sia chiamata a garantire «capacità organizzativa, unità, visione strategica» in una fase caratterizzata da instabilità diffusa e pressioni simultanee su sicurezza, economia e assetti geopolitici.

Ucraina: sostegno confermato e pressione su Mosca

Ampio spazio è stato dedicato alla guerra in Ucraina, con Meloni che ha ribadito la continuità della linea italiana e europea a sostegno di Kiev. «La nostra solidarietà all’Ucraina resta convinta, piena e concreta», ha affermato, ricordando il sostegno militare e il contributo alla ricostruzione.

La presidente del Consiglio ha inoltre richiamato il ruolo della resistenza ucraina e degli alleati occidentali nel contenimento dell’aggressione russa, sottolineando che «oltre quattro anni dall’avvio dell’aggressione russa contro Kiev… non si è mai trasformata in una vittoria».