Sono quelli che ogni mattina portano i bambini a scuola, che al pomeriggio prendono un permesso dal lavoro per accompagnare la madre dal medico. Quelli che rimandano le vacanze, annullano la palestra, boccheggiano ogni giorno. Letteralmente schiacciati tra figli da crescere e genitori anziani da assistere, oggi possono sentirsi riconosciuti da un’etichetta: sono la Generazione Sandwich. La loro condizione, in Italia, riguarda oggi il 15% della popolazione, e soprattutto le donne. Non una nicchia, quindi, ma una fascia strutturale del Paese.
Schiacciati tra la cura dei figli e quella dei genitori anziani: è la “Generazione Sandwich”
A fotografare la situazione con precisione è una ricerca appena pubblicata, “Lavoro di cura domestico – Generazione Sandwich”, condotta da Ipsos Doxa per conto di Nuova Collaborazione, l’associazione nazionale dei datori di lavoro domestico. Il campione è ampio e rappresentativo, oltre 5.600 italiane e italiani tra i 25 e i 75 anni, e quello che emerge è il ritratto di uno Stato che non riesce a occuparsi dei propri cittadini più fragili, scaricando il peso sulle famiglie.
Lavoratori a tempo pieno, genitori e caregiver
L’età media di chi appartiene alla Generazione Sandwich è 45 anni. La fascia più affollata va dai 35 ai 54: esattamente gli anni in cui si dovrebbe essere nel pieno della carriera, magari con un mutuo da pagare, dei figli da crescere, dei sogni ancora aperti.








