L’innovazione aerodinamica continua a essere uno dei terreni di sviluppo più importanti per Ferrari. Dopo aver esplorato soluzioni legate al recupero energetico del calore degli scarichi e concetti avanzati destinati alle future supercar elettriche, il Cavallino Rampante torna a far parlare di sé con un brevetto che potrebbe aprire nuove prospettive nel settore.
L’ultima idea depositata dalla casa di Maranello riguarda infatti un particolare sistema aerodinamico integrato direttamente nelle sospensioni. Si tratta di un’ala passiva capace di modificare autonomamente la propria posizione sfruttando esclusivamente il movimento della sospensione stessa, senza l’impiego di motori elettrici, attuatori idraulici o sistemi elettronici di controllo.
Una soluzione che punta a migliorare la gestione dei flussi aerodinamici e della deportanza attraverso un principio tanto semplice quanto ingegnoso: lasciare che sia la fisica a fare il lavoro.
Come funziona il nuovo sistema aerodinamico Ferrari
L’elemento centrale del brevetto è una piccola ala installata attorno al braccio della sospensione.








