Mentre il pedale della frizione è quasi del tutto scomparso dalle moderne supercar italiane, Ferrari sta esplorando una soluzione tecnologica per riportare in vita il coinvolgimento del cambio manuale, fondendo il mondo analogico con quello digitale. La casa di Maranello ha infatti depositato un brevetto per un pedale della frizione elettronico, un sistema definito “clutch-by-wire” che non possiede alcun collegamento fisico diretto con la trasmissione.
L’ingegneria del feeling: simulare la meccanica con precisione
A differenza dei sistemi tradizionali, dove il pedale preme un’asta o tira un cavo per disinnestare il motore dalla trasmissione, l’invenzione di Ferrari si affida interamente a sensori per attivare la frizione. La sfida principale per Ferrari è stata progettare un pedale che non sembrasse artificiale o simile a quello di un simulatore di guida domestico.
Per ottenere un feedback naturale, il brevetto descrive un meccanismo composto da un pistone e una molla, integrati con un profilo a camma calcolato meticolosamente nel punto di contatto tra il pedale e il pistone. Mentre il guidatore preme il pedale, l’angolo della camma modifica la forza necessaria, facendo sì che lo sforzo aumenti in modo realistico man mano che si affonda il piede, replicando fedelmente la resistenza di una vera frizione meccanica. Questo approccio è descritto come relativamente semplice ed economico rispetto ad altre soluzioni elettroniche esistenti, spesso troppo complesse o difficili da regolare.







