Report Luiss a Roma con Unrae e protagonisti del settore

Roma, 11 giu. (askanews) – Su circa 500 zone a traffico limitato attive in Europa, ben 446 si trovano in Italia. E’ un vero e proprio mosaico quello descritto dal nuovo report dell’Osservatorio Auto e Mobilità della Luiss Business School, presentato oggi a Roma, nel quale lancia una sfida: passare dalla confusione normativa a una mobilità tecnologicamente avanzata. Su questi temi si sono confrontati l’ANCI in rappresentanza dei Comuni Italiani, i gestori delle infrastrutture per la mobilità elettrica e i costruttori di auto estere.

“Unrae si è posta a disposizione per la realizzazione di una cabina di regia nazionale – dichiara Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae – sarebbe importante fornire al conducente di un’auto X, esattamente con tempo reale, le informazioni veloci, facili, necessarie per sapere in quella città a che ora posso accedere, come posso accedere, se posso accedere e se, per accedere, devo pagare qualcosa. Ecco, Unrae è a disposizione. Ha dichiarato anche collaborazione con l’Anci a tale scopo. Già forniamo un servizio limitato a centri urbani più grossi. Sarebbe bello poter avere una copertura totale nazionale”.