Bergamo, 11 giugno 2206 – È stato smantellato dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza di Bergamo un presunto sistema criminale basato su falsi investimenti, società di comodo e movimentazioni di denaro anche verso l’estero. Nella mattinata di oggi, giovedì 11 giugno, gli investigatori hanno eseguito nove misure cautelari nei confronti di persone residenti o domiciliate nelle province di Bergamo, Brescia, Firenze, Mantova, Lecco, Monza Brianza e Vibo Valentia.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo, ha portato anche all’esecuzione di sequestri preventivi finalizzati alla confisca per oltre 1,6 milioni di euro. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, esercizio abusivo dell’attività di investimento, truffa, riciclaggio, autoriciclaggio e violazioni di natura tributaria.

Lo ‘Schema Ponzi’

Secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, il meccanismo fraudolento ricalcava il noto ‘Schema Ponzi’: agli investitori veniva prospettata, previo versamento di una cauzione, la possibilità di ottenere rendimenti mensili compresi tra il 2 e 3 percento attraverso il presunto sub-noleggio di auto di lusso fornite da una società con sede nel bresciano.