A Cuba manca carburante persino per distribuire aiuti umanitari. Come riferisce il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez, l’embargo statunitense che strema Cuba ormai da inizio anno sta impedendo alle Nazioni Unite di distribuire il contenuto di 170 container. Risorse alimentari, medicinali e beni di prima necessità “per un valore di circa 6,3 milioni di dollari” che, spiega il ministro, “non stanno raggiungendo i destinatari previsti a causa della carenza di carburante". Rodríguez ribadisce che il blocco voluto da Trump "fa parte della punizione collettiva che il governo statunitense sta infliggendo al popolo cubano" e che “non si limita a limitare l'attività dell'economia cubana. Limita anche il lavoro delle agenzie e delle organizzazioni internazionali, evidenziandone la natura extraterritoriale", ha aggiunto il ministro.Ancora in grave sofferenza dunque la popolazione e la società cubana. Servizi ridotti allo stremo, poche ore di elettricità al giorno - in alcune località anche 48 ore consecutive di blackout -, scorte di cibo e di acqua insufficienti. A breve - a partire dal 15 giugno - anche l’anno scolastico verrà gradualmente interrotto. La ministra dell'Educazione, Naima Trujillo, parla di evidenti "limitazioni nelle condizioni logistiche", sottolineando le difficoltà legate alla mobilità: "Si percorrono lunghe distanze sia da parte dei bambini che delle loro famiglie e dei maestri". Anche l'istruzione superiore subisce conseguenze dirette. Il ministero ha cancellato gli esami di ammissione all'università e i posti verranno assegnati basandosi "sull'indice accademico accumulato dagli studenti".
A Cuba manca carburante persino per distribuire gli aiuti umanitari: 170 container bloccati
Ferme risorse alimentari, medicinali e beni di prima necessità per un valore di circa 6,3 milioni di dollari









