Il governo cubano ha denunciato che le restrizioni statunitensi sulle forniture di petrolio stanno aggravando la crisi umanitaria sull’isola, impedendo la distribuzione di 170 container di aiuti delle Nazioni Unite per un valore complessivo di 6,3 milioni di dollari.

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Secondo il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez, la carenza di carburante causata dal blocco energetico impedisce il trasporto degli aiuti ai destinatari finali. In un messaggio pubblicato su X, il capo della diplomazia cubana ha affermato che le misure statunitensi non ostacolano soltanto l’economia del Paese, ma compromettono anche le attività delle organizzazioni internazionali presenti sull’isola.

L'amministrazione Trump inasprisce la pressione economica su Cuba

La situazione è peggiorata dopo le decisioni adottate dall’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump, che a gennaio ha intensificato la pressione economica su Cuba bloccando le forniture di petrolio provenienti dal Venezuela, storico alleato dell’Avana, e minacciando sanzioni nei confronti di altri Paesi intenzionati a sostenere l’isola. Da allora, secondo le autorità cubane, soltanto una petroliera proveniente dalla Russia è riuscita a raggiungere Cuba.