Un messaggio di disponibilità a portare il treno Italo a Lecce. Con una condizione imprescindibile, anzi due: che Rete Ferroviaria sia disponibile e che la Regione apra alla concorrenza. È il messaggio lanciato dal manager bolognese e presidente della compagnia di trasporto ferroviario privato “Italo”, Luca Cordero di Montezemolo, ospite ieri sera del convegno promosso dalla Fondazione Semi di Impresa “Luca Delle Donne”, al Teatro Paisiello di Lecce. Un confronto dedicato ai giovani, all’innovazione e alle opportunità offerte dall’imprenditoria, con la partecipazione di istituzioni, università, associazioni di categoria e imprenditori di successo.
L’ex presidente Ferrari, oggi al capo del Cda di Fondazione Telethon, direttore di McLaren Group, sollecitato dal presidente di Confindustria Puglia, Nicola Delle Donne, si è espresso così sulle nuove strategie: “Porterei “Italo” fino a Lecce anche domani - la promessa lanciata dal palco - ma i problemi sono due. Le rotaie sono di Rfi, società al 100% dello Stato. Noi con le attuali rotaie non siamo in grado di fare un servizio, avendo dei treni ad alta velocità. Potremmo utilizzare treni più piccoli, ma in Italia non è ancora aperta la concorrenza sulle tratte regionali, che sono al 90% gestite dalle Regioni con treni regionali. Occorrono pertanto investimenti. Io - ha concluso il manager - credo che la battaglia vada fatta con Rfi”.








