Non è ancora tramontata del tutto la trattativa con l’imprenditore genovese per la cessione dell’U.S. Massese 1919. Nonostante le frizioni degli ultimi giorni le due parti hanno ripreso i contatti e, nonostante ieri sia scaduto il termine temporale dato dal presidente Gerini per la firma dell’accordo preliminare, sembra possano esserci margini per continuare il dialogo anche se le problematiche sembrano legate non solo alla trattativa in sé ma anche alla situazione delle strutture sportive che preoccupa il nuovo acquirente.
In un momento particolarmente cruciale per la storia del club bianconero la Curva Alessandro Balloni, a distanza di 20 giorni dal precedente comunicato, ha sentito l’esigenza di esprimere di nuovo il proprio punto di vista ribadendo il monito affinché Gerini ceda al più presto la società e che l’amministrazione comunale tuteli gli interessi della Massese. Gli ultras sottolineano di non sponsorizzare nessun imprenditore, cordata o singolo del momento ma di avere a cuore soltanto le sorti della loro squadra. La richiesta all’attuale presidente è una sola: che lasci la Massese a persone adeguate che possano fare il bene della città.
Al tempo stesso lo zoccolo duro del tifo massese vuole che il sindaco e l’assessore allo Sport in primis agiscano in maniera concreta una volta per tutte. "E’ estremamente necessario ed impellente che l’amministrazione comunale scenda in campo in maniera incisiva – chiosa il comunicato – abbandonando il ruolo di mero facilitatore, favorendo l’insediamento di nuovi imprenditori in città e assicurando a chi vuole investire nel calcio cittadino almeno un impianto sportivo adeguato. Chiediamo che venga ufficializzato presto un incontro tra sindaco, assessore allo sport e una rappresentanza di tifosi".














