Passi importanti per il futuro della Massese. Nella giornata di ieri l’attuale patron Antonio Gerini ha firmato un accordo preliminare con il gruppo ligure interessato a rilevare il club bianconero. Lo ha firmato a Montecarlo, dove soggiornerà ancora per alcuni giorni prima di rientrare in Italia all’inizio della prossima settimana, sintomo della volontà di chiudere al più presto la trattativa da parte di entrambe le parti. Da parte dell’entourage dell’imprenditore genovese filtra grande soddisfazione per questo primo traguardo: "C’è felicità per essere riusciti a trovare un accordo dopo un mese di trattativa" hanno detto, facendo anche sapere di essere "già al lavoro per formare la squadra". Parole che testimoniano come la programmazione della prossima stagione sia di fatto già iniziata e che fanno iniziare a intravedere una luce in fondo al tunnel dopo settimane di voci prima confermate e poi smentite e di accelerazioni seguite da lunghi stalli.
Nei prossimi giorni dovrebbero infatti essere comunicati anche i nomi dell’allenatore e del direttore sportivo ai quali verrà affidato il compito di costruire la Massese che affronterà il prossimo campionato di Promozione. Resta ancora aperta la questione relativa agli impianti sportivi: il gruppo interessato al club considera fondamentale individuare una struttura adeguata sia per gli allenamenti della prima squadra sia per l’avvio di un settore giovanile, elemento ritenuto parte integrante del progetto. Nella stagione appena conclusa la Massese ha dovuto fare i conti con note difficoltà logistiche, dividendosi tra diversi impianti della zona e ricorrendo spesso a soluzioni tampone per gli allenamenti. La disponibilità di una struttura adeguata viene per questo considerata uno degli elementi chiave sui quali costruire il futuro della società e non a caso i rappresentanti del gruppo ligure, negli scorsi giorni, avevano effettuato anche alcuni sopralluoghi in alcune strutture del territorio per valutare le possibili opzioni.










