Le porte della Samb sono aperte a nuovi ingressi in società. Lo ha fatto intendere da tempo il presidente Vittorio Massi, ma al momento tutto è fermo. Ad oggi infatti restano in sella il patron rossoblù e suo fratello Fausto. Ad occuparsi dei possibili ingressi nel club del Riviera delle Palme sono i rappresentati dello studio legale di Milano che attualmente si trovano negli Staes a seguire i mondiali. E sembra che il nome della Samb sia anche al centro di alcuni incontri. Una società sana come quella rossoblù, senza debiti e con un seguito importante sta riscuotendo diversi interessi anche se al momento si è ancora nell’ambito dei più classici pour parler. In ballo ci sono sempre il fondo svizzero, con un importante editore australiano al suo interno, interessato al cento per cento del sodalizio rossoblù e quello olandese che punta al 49% delle quote sociali e che vorrebbe interessarsi particolarmente del settore giovanile, lasciando ai fratelli Massi la gestione della prima squadra ma contribuendone al tempo stesso. Il presidente rossoblù, comunque, non disdegnerebbe il coinvolgimento dell’imprenditoria locale che al momento, però, preferisce sempre rimanere fuori dal contesto societario ma restando sempre come sponsor. Nella passata stagione sono state oltre duecento le aziende che hanno voluto abbinare il loro marchio o dare una mano nei limiti del possibile alla Samb. Vedremo ora come il tessuto economico cittadino e dell’hinterland reagirà alla prossima campagna di sponsorizzazione che l’ufficio marketing rossoblù a breve metterà in atto, anche se è già al lavoro per alcuni rinnovi. Di certo vicino al club del Riviera delle Palme ci sarà Luigi Rapullino con i marchi delle sue aziende. Il ceo di Sideralba, attualmente impegnatissimo nell’organizzazione del concerto di Ricky Martin del 21 giugno, non entrerà in società ma resterà come sponsor. Intanto il diesse Mussi e il tecnico Biscaglia sono al lavoro per la costruzione della nuova Samb. I due si incontrano e si sentono quotidianamente con diversi nomi di calciatori sul tavolo. E sempre nel massimo riserbo per non pregiudicare le operazioni in itinere. Dopo le chiusure delle trattative con il portiere Tito Krapikas, del centrocampista estone Georgi Tunjovo e dell’attaccante Alessandro Faggioli in ballo ci sono altri movimenti in entrata. Per la difesa, nelle ultime ore, sono tornate a salire le quotazioni di Niccolò Gigli dell’Arezzo. A centrocampo il nome caldo è sempre quello di Federico Proia. Sia per l’ex Casertana che per Gigli, l’ostacolo principale, è rappresentato dall’ingaggio dei due giocatori. Ma si può arrivare ad un accordo. In calo infine, l’interessamento per Federico Pacciardi ex Siracusa. Sempre in auge il nome di Alessio Di Massimo.