Il democratico Fabrizio Manfredi analizza il percorso verso le elezioni, con la sconfitta di misura, compiuto dal suo partitoPur se di "corto muso", per Fabrizio Manfredi la sconfitta rimediata dal centrosinistra merita una riflessione. E parte da lontano: "Il mio partito, il Pd – comincia così l’analisi – non è giunto a questo appuntamento nel pieno della sua forma politica ed organizzativa. E senza aver tenuto nessun appuntamento interno di natura programmatica, ha ritenuto di puntare le sue carte sull’ottenimento della propria unica ed esclusiva candidatura a sindaca, indubbiamente una preziosa risorsa dotata fra l’altro di caparbia personalità e di indomita passione, e quindi su una personalizzazione di tutta la vicenda politica successiva. Riducendo – prosegue – il proprio ruolo più a quello di un comitato elettorale anziché a quello di lievito e collante di una coalizione". La seconda riflessione è legata alla prima, ovvero "Alla mancata apertura, un anno fa – prosegue – di una vera e propria “fase costituente” per l’ alternativa che, una volta assemblato il “cantiere“ progressista, avrebbe dovuto essere lanciata". Il terzo punto riguarda l’impostazione e la gestione della campagna elettorale "Con alcune lacune nella composizione delle liste, ad esempio la mancanza di candidature più numerose e rappresentative a Torre del Lago in supplenza di una scarsa presenza sul territorio, non a caso roccaforte dell’avversario e decisivo per la sua vittoria finale, e con un taglio complessivo in cui gli aspetti di marketing in certi casi hanno prevalso su un messaggio di maggiore pregnanza politica e programmatica". Infine il ballottaggio, a cui il campo largo è arrivato col 30% delle preferenze. "Mi chiedo – conclude Manferdi – quanto una forma di “apparentamento” col mondo di Marcucci avrebbe permesso di poter offrire alla città un altro tipo di amministrazione. E quanto questo tentativo sia stato seriamente perseguito dalle parti, ed attenzionato da livelli sovraordinati del centro sinistra".
Manfredi ripensa alla sconfitta: "Una riflessione ora è necessaria"
Pur se di "corto muso", per Fabrizio Manfredi la sconfitta rimediata dal centrosinistra merita una riflessione. E parte da lontano:...










