HomeSienaCronacaAll’Università con l’avatar. Assistente virtuale per benessere e inclusioneIl rettore Roberto Di Pietra: "Funziona come uno strumento di primo contatto. Il sistema digitale è stato progettato per dare informazioni su servizi ed eventi".Il rettore Roberto Di Pietra ha presentato l’avatar AbacusRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNasce all’Università di Siena un assistente virtuale pensato per orientare e supportare la comunità studentesca, con l’obiettivo di offrire un primo punto di accesso ai servizi di ateneo e alle misure dedicate al benessere psicologico e all’inclusione. Si chiama Abacus ed è una delle prime sperimentazioni di questo tipo nel panorama universitario italiano. Il sistema digitale è stato progettato per fornire informazioni su servizi, eventi, figure di riferimento e iniziative legate alle pari opportunità, oltre a consentire la prenotazione di colloqui con il team di psicologi dell’Università, sia individuali sia di gruppo. L’avatar è accessibile dal sito e interagisce tramite testo e voce.

"Funziona come uno strumento sostanzialmente di primo contatto - spiega il rettore Roberto Di Pietra -, che consente poi di indirizzare le differenti situazioni alle persone che si occupano di prendersi carico di queste criticità, purtroppo parecchio diffuse. Credo di poter dire che siamo i primi in Italia a poterlo utilizzare". Dal punto di vista operativo, il sistema è pensato anche per alleggerire il lavoro organizzativo del servizio psicologico, automatizzando la gestione delle prenotazioni, la raccolta delle informazioni preliminari e la conferma degli appuntamenti via mail dal punto di vista di chi organizza il servizio è anche un grosso aiuto, perché prende gli appuntamenti, raccoglie tutti i dati necessari, conferma gli appuntamenti via mail e lo fa automaticamente. Questo permette al team di psicologi dell’Ateneo di concentrarsi sull’intervento, piuttosto che perdere tanto tempo nella raccolta di tutte queste informazioni.