Entrare in classe e trovare ad accogliere gli studenti un professore-avatar capace di rispondere alle domande, adattarsi al livello di ciascuno e fornire feedback personalizzati. Non è un film di fantascienza, ma l’obiettivo di AI-Learn@Sapienza, il nuovo progetto promosso dall’Università di Roma La Sapienza e presentato oggi al Policlinico Umberto I.

La sperimentazione nell’aula del futuro

AI-Learn@Sapienza è strutturato come un vero trial clinico randomizzato. Cinquanta studenti di Medicina saranno divisi in due gruppi: uno seguirà le lezioni tradizionali, l’altro sarà affiancato da un professore-avatar basato sull’intelligenza artificiale, capace di interazioni naturali e di offrire feedback mirati. Alla fine, tutti dovranno affrontare lo stesso caso clinico complesso, simulato da un paziente-avatar.

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DI IRMA D'ARIA