scienze

Gli esseri umani migrano da tantissimo tempo, da due milioni di anni almeno, il che è strano. I nostri cugini ominidi non lo fanno. Noi non migriamo come gli altri animali, andando e tornando, ma in modo progressivo: andiamo e basta. L’antenato comune tra noi e gli scimpanzé visse in Africa tra 5 e 6 milioni di anni fa. Il genere Homo fece la sua comparsa, sempre in Africa, intorno a 2,6 milioni di anni fa. Fino ad allora tutte le specie della nostra sotto-famiglia, gli ominini, erano rimaste nel continente di origine. Poi accadde qualcosa.

Perché l'Homo iniziò a spostarsiIl primo a partire fu un nostro antenato alto e slanciato, il ragazzo del Turkana, Homo ergaster. Abitava sugli altipiani d’Etiopia, nei canyon della Rift Valley. Due milioni di anni fa, inseguendo le sue prede, con il passo da maratoneta, uscì senza saperlo dall’Africa. In mano solo una lancia rudimentale, e molta curiosità in testa. Si disperse in tutta l’Eurasia, dando origine a nuove specie umane, nel Caucaso, in Europa, in Cina, nell’arcipelago indonesiano.Perché lo fecero? Due sono le ipotesi possibili. Forse cominciarono a muoversi per adattarsi ad ambienti che cambiavano in continuazione. Erano iniziate infatti le oscillazioni glaciali, periodi freddi si alternavano a periodi caldi, le fasce di vegetazione si spostavano, le risorse pure. In situazioni simili, l’adattamento più efficace e rapido consiste nell’inseguire l’habitat più congeniale, cioè espandersi come una macchia d’olio alla ricerca di cibo e spazio. Il Sahara per esempio aveva periodi in cui era verde e attraente, portando verso il Mediterraneo e il Medioriente i gruppi di ominini subsahariani, e poi tornava arido, respingendole verso i fiumi e le coste. Una seconda ipotesi, forse complementare, è che ci fu una componente anche cognitiva, di curiosità esplorativa: voler sempre vedere cosa c’era dall’altra parte della collina, oltre quel promontorio sulla costa, al di là dell’ansa del fiume. Inconsapevolmente e lentamente, in questo modo si può partire dall’Africa e arrivare in tutta l’Eurasia.