HomeReggio EmiliaCronacaUn pranzo che sa di nostalgia. D’Amato ritrova Villa ManfrediniLunedì lo chef tornerà tra le mura che hanno ospitato il ristorante Il Rigoletto fino al sisma del 2012Lo chef D’Amato con moglie e figlioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà un pranzo particolare, ricco di fascino ma anche di nostalgia, quello in programma lunedì prossimo a Villa Manfredini, storico edificio situato in centro a Reggiolo, dove fino al 2012 trovava posto il rinomato ristorante Il Rigoletto, con due stelle Michelin portate dalla bravura e dalla passione dello chef Gianni D’Amato, poi gestore di altri ristoranti in centro a Reggio e ora della D’Amatosteria di Arceto. Lunedì lo staff di chef D’Amato tornerà per un giorno tra le mura di Villa Manfredini, facendo così rivivere i tempi de Il Rigoletto in quel di Reggiolo. Con Gianni ci saranno pure la moglie Fulvia e il figlio Federico, da molto tempo nello staff dello chef stellato. Il menu ripercorre alcuni dei piatti più rappresentativi che hanno contribuito a costruire l’identità de Il Rigoletto, in un viaggio tra ricordi, tecnica e contemporaneità: banana, foie gras e scampo, calamaretto, lumaca, cubo di bolliti, risotto, piccione, albicocca e la celebre zuppa inglese.
Un pranzo che sa di nostalgia. D’Amato ritrova Villa Manfredini
Lunedì lo chef tornerà tra le mura che hanno ospitato il ristorante Il Rigoletto fino al sisma del 2012








