Le attese per interventi e visite sanitarie esasperano i pazienti. Un caso emblematico e diversi reclami raccolti sul territorio mettono sotto accusa la gestione delle liste d’attesa dell’Asl Toscana nord ovest in Lunigiana. Due pazienti in attesa raccontano il problema. L.B., 87 anni, residente a Licciana Nardi affetto da un tumore maligno alla prostata, è stato inserito in lista d’attesa per una prostatectomia transuretrale il 26 febbraio 2026. All’atto della prenotazione la previsione indicava un tempo di attesa di 89 giorni, ma ad oggi non è arrivata ancora alcuna comunicazione dall’Asl né è stato calendarizzato il percorso di pre-ospedalizzazione né l’ intervento. L’Unione sindacale di base definisce "inaccettabile" l’attesa di 4 mesi per l’asportazione di un tumore maligno e avverte che, senza una calendarizzazione, i tempi potrebbero raddoppiare. L’Usb chiede che il paziente sia subito contattato per avere informazioni precise. Anche U.F., 66 anni, di Aulla segnala ritardi: una visita urologica prenotata il 10 febbraio 2026 con validità di prenotazione di 180 giorni ma con una priorità clinica che dovrebbe garantire l’esecuzione entro 30. Nonostante solleciti, l’Asl non ha daAto risposte. A sollevare il caso sindacati e associazioni locali che chiedono più trasparenza e rapidità nella gestione di priorità cliniche. L’Usb sottolinea la gravità del ritardo specie quando si tratta di patologie oncologiche, dove ogni giorno può fare la differenza. Per dare ascolto e assistenza pratica ai cittadini, Sos Salute Lunigiana e Lunigiana Salute hanno attivato a palazzo comunale di Aulla lo sportello di aiuto sociale e sanitario: servizio gratuito di ascolto, informazione e supporto ogni martedì dalle 9.30 alle 12.30. Nasce come esperienza di mutuo aiuto e solidarietà per affiancare i cittadini in cerca di soluzioni relative a: assistenza sanitaria, servizi sociali, prenotazioni di visite ed esami, liste d’attesa, accesso ai diritti sanitari e socio-assistenziali. I volontari ribadiscono che nessuno deve sentirsi solo di fronte a difficoltà burocratiche o necessità di cura e invitano chi ha problemi a rivolgersi allo sportello. I casi emersi in Lunigiana evidenziano la necessità di un intervento rapido di Asl per chiarire tempistiche e priorità, specie per pazienti con patologie oncologiche. Oltre alla richiesta di contatti per i singoli pazienti segnalati, la comunità chiede misure per ridurre le liste d’attesa e garantire percorsi di cura tempestivi.