PONTEDERAL’Itis Marconi secondo ai campionati europei di robotica nella categoria Rescue Line. Nel ricordo del compianto dirigente Pierluigi Robino. Le finali europee della RoboCup Junior 2026 si sono svolte a Vienna. Il team Dragon_Hybrid, accompagnato dai professori Cosimo Mulè e Andrea Perini e composto da Bianca Cecchelli della classe 4AE, Simone Moscariello della classe 3AE e Sheila Sulis della classe 4AI, si è aggiudicato il secondo posto assoluto su 38 squadre di diverse nazioni. Quattro le prove: la prima, riservata alle prove dei robot sui campi di gara, le due centrali in cui si sono svolte tutte le prove della competizione e l’ultima dedicata alla cerimonia finale e alla proclamazione dei vincitori. Nella prima giornata di gara, il robot del Marconi ha avuto un problema tecnico, ma nonostante ciò, grazie alle sue caratteristiche di adattamento, è riuscito a portare a termine buona parte delle missioni previste posizionandosi all’ottavo posto. Il giorno successivo, ripristinato il normale funzionamento, Dragon_Hybrid ha potuto esprimere tutte le sue potenzialità ed ha ottenuto il punteggio massimo in tutte le prove. E la squadra del Marconi è salita al secondo posto. Il robot ha seguito un percorso accidentato con la navigazione adattiva con finale costituito dalla Evacuation Zone che costituisce la parte più critica della gara, cioè abbandonare la linea per individuare autonomamente le "vittime" (palline di diversi colori) e trasportarle in un punto di evacuazione sicuro, separando le vittime vive da quelle morte. La performance dimostrata da Dragon_Hybrid ha suscitato l’apprezzamento unanime dei giudici e degli altri team. Questa affermazione è il frutto dell’introduzione della robotica educativa all’Itis Marconi, fortemente voluta dal compianto dirigente Pierluigi Robino.